Vangelo 17 luglio

Matteo 11, 28-30
28 Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati e io vi darò riposo. 29 Prendete su voi il
mio giogo e imparate da me, perché io sono mansueto e umile di cuore e voi troverete riposo alle
anime vostre, 30 poiché il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero”.
Ascoltiamo la Parola
«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro». Con queste parole Gesù
risponde alle richieste d’amore, alle tante richieste di compassione e di conforto che gli arrivano da
coloro che sono gli autentici destinatari del suo Vangelo, cioè i poveri, gli sfiduciati, gli esclusi e gli
oppressi… Tutti coloro, quindi, che non hanno mezzi per sostenersi e la cui vita è a rischio. Coloro
che aspettano un aiuto e una carezza possono contare sulla compassione del Signore Gesù, il profeta
mite, sempre pronto al sostegno della vita, soprattutto la vita debole e fragile. Più di tutto conta una
cosa: sentirsi abbastanza poveri per lasciarsi confortare e sorreggere dalla Grazia di Dio. Questo è il
tesoro, disponibile a chiunque.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sante Messe

– DAL 30 GIUGNO –

ORARI DELLE SANTE MESSE
FERIALI
: ORE 7.30 – 9.00 – 10.30 (escluso agosto) – 19.00
FESTIVI: ORE 8.00 – 9.00 – 10.30 – 19.00

 

ADORAZIONE EUCARISTICA
Dal lunedì al sabato (fino al 25 luglio):
dalle 8.00 alle 12.00
sospesa nel mese di agosto
riprenderà a metà settembre

 

SANTO ROSARIO
tutti i giorni ore 18.30

 

SACRO MANTO
mercoledì ore 18.30

la Basilica chiude alle ore 12.30 e riapre alle ore 17.00