Matteo 1, 18-23
18 La nascita di Gesù Cristo avvenne in questo modo. Maria, sua madre, era stata promessa sposa a
Giuseppe e, prima che fossero venuti a stare insieme, si trovò incinta per virtù dello Spirito Santo.
22 Tutto ciò avvenne, affinché si adempisse quello che era stato detto dal Signore per mezzo del
profeta: 23 “Ecco, la vergine sarà incinta e partorirà un figlio, al quale sarà posto nome
Emmanuele”, che, interpretato, vuol dire: “Dio con noi”.
Ascoltiamo la Parola
Fin dall’eternità Dio aveva pensato a questa donna, a questa storia, a questa famiglia, a questo
amore per dare vita alla venuta del Figlio in mezzo a noi. Ma ha pensato con il rischio della libertà
di tutte queste persone. Ecco che cosa rende la storia della salvezza non l’esecuzione di un copione
già scritto ma un’avventura che si gioca spesso tra la profezia e gli “eccomi” di queste persone. La
festa di oggi è la festa per la nascita della donna che più fra tutti pronuncerà l’Eccomi decisivo. E
guardando a Lei e alla sua libertà, rinasce in noi la voglia e la speranza di vivere diversamente.
