Vangelo 16 novembre

Luca 21, 5-9
5 Alcuni gli fecero notare come il tempio fosse adorno di belle pietre e di doni consacrati, ed egli
disse: 6 “Quanto a queste cose che voi contemplate, verranno i giorni che non sarà lasciata pietra
sopra pietra che non sia diroccata”.7 Essi gli domandarono: “Maestro, quando avverranno dunque
queste cose? E quale sarà il segno in cui queste cose staranno per avvenire?”.
8 Egli disse: “Guardate di non essere sedotti, perché molti verranno sotto il mio nome, dicendo:
‘Sono io’ e: ‘Il tempo è vicino’; non andate dietro a loro. 9 Quando udrete parlare di guerre e di
sommosse, non siate spaventati, perché bisogna che prima avvengano queste cose, ma la fine non
verrà subito dopo”.

Ascoltiamo la Parola
Gesù nel Vangelo di oggi ci tiene a dire che non dobbiamo cadere nella trappola di chi insegue
sempre una qualche fine del mondo prossima: «Guardate di non lasciarvi ingannare. Molti verranno
sotto il mio nome dicendo: “Sono io” e: “Il tempo è prossimo”; non seguiteli”.  Per un cristiano la
vera domanda che gli fa compagnia non riguarda la fine del mondo, ma il fine della propria
esistenza. È nel fine, nel motivo, nella passione che alimenta la vita l’attenzione massima che
dobbiamo riservare. Credere non significa predire il futuro, ma vivere appassionatamente il
presente. In questo senso il mondo si aspetta questa testimonianza, e non falsi profeti di sventura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sante Messe

ORARI DELLE SANTE MESSE
FERIALI
: ORE 7.30 – 9.00 – 10.30 – 18.30
FESTIVI: ORE 8.00 – 9.00 – 10.30 – 12.00 – 18.30

 

ADORAZIONE EUCARISTICA
Dal lunedì al venerdì: dalle 8.00 alle 18.30
sabato: dalle 8.00 alle 12.00

 

SANTO ROSARIO
Lunedì, Martedì, Giovedì, Venerdì: ore 17.30
Sabato: ore 17.45

 

SACRO MANTO DI SAN GIUSEPPE
Mercoledì alle ore 17.30