Vangelo 20 gennaio

Marco 2, 23-28
23 In un giorno di sabato egli passava per i campi e i suoi discepoli, cammin facendo, si misero a
strappare delle spighe. 24 I farisei gli dissero: “Vedi! Perché fanno di sabato ciò che non è
lecito?”. 25 Ed egli disse loro: “Non avete voi mai letto quello che fece Davide, quando fu nel
bisogno ed ebbe fame, egli e quelli che erano con lui? 26 Come egli, al tempo del sommo sacerdote Abiatar, entrò nella casa di Dio e mangiò i pani di presentazione, che a nessuno è lecito mangiare se non ai sacerdoti, e ne diede anche a coloro che erano con lui?”. 27 Poi disse loro: “Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato, 28 perciò il Figlio dell’uomo è Signore anche del sabato”.

Ascoltiamo la Parola
La vera schiavitù nasce quando ci dimentichiamo chi siamo. Dio chiede che un giorno sia dedicato
a recuperare esattamente questa identità attraverso il mezzo più utile a questo: la preghiera, cioè la
relazione con Lui. Più frequentiamo Dio più sappiamo chi siamo. Ma se il sabato diventa solo un
recinto di divieti e un modo per opprimere la vita altrui, come si può pensare che tutto ciò dia
davvero gloria a Dio. Chi vive un’autentica vita spirituale sperimenta una libertà interiore che
cambia di valore ogni cosa. Ciò non ci toglie il bisogno umano e giusto di avere delle regole, ma c’è un modo liberante di vivere le regole e un modo opprimente. Una regola deve aiutare l’uomo e non ostacolarlo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sante Messe

– SANTE MESSE –
holy masses

ORARI
FERIALI
: ORE 7.30 – 9.00 – 10.30 – 18.30
weekday
FESTIVI: ORE 8.00 – 9.00 – 10.30 – 12.00 – 18.30
holiday

 

ADORAZIONE EUCARISTICA QUOTIDIANA
dal Lunedì al Venerdì, ore 8.00 – 18.30
Sabato, ore 8.00 – 12.00

 

SANTO ROSARIO
Lunedì, Martedì, Giovedì, Venerdì, ore 17.30
Sabato, ore 17.45