Vangelo 8 febbraio

Matteo 5, 13-16
13 Voi siete il sale della terra; ora, se il sale diventa insipido, con che lo si salerà? Non è più buono
a nulla se non a essere gettato via e calpestato dagli uomini. 14 Voi siete la luce del mondo; una
città posta sopra un monte non può rimanere nascosta 15 e non si accende una lampada per metterla
sotto un recipiente, anzi la si mette sul candeliere ed essa fa luce a tutti quelli che sono in
casa. 16 Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, affinché vedano le vostre buone opere e
glorifichino il Padre vostro che è nei cieli.

Ascoltiamo la Parola
Gesù delinea la missione dei discepoli con due immagini tratte dalla vita quotidiana. Sale e luce sono
elementi necessari e perciò ci ricorda che abbiamo un ruolo essenziale e insostituibile nella vita sociale;
se veniamo meno, se la nostra testimonianza s’indebolisce, l’umanità diviene più povera e
sostanzialmente incapace di portare a termine l’opera della creazione. D’altra parte, sono simboli che
rimandano alla vita ordinaria e perciò ricordano che la missione che Gesù chiede non passa solo
attraverso le opere straordinarie ma anche e soprattutto nei doveri di ogni giorno, nel contesto della vita
domestica e del proprio lavoro, attraverso un’attiva partecipazione alla vita sociale. La fede può e deve
generare opere straordinarie, quelle che tutti vedono da lontano, come la città posta sul monte; ma deve
anche diventare il pane quotidiano, un alimento apparentemente semplice che però ha la forza di nutrire.
Nel 1948, dopo la drammatica guerra mondiale, Albert Camus, scrittore e filosofo ateo, viene invitato
ad un colloquio in cui gli viene chiesto cosa si aspetta dai cristiani. Risponde così: “Questo anzitutto,
che i cristiani rimangano cristiani”. Se non sappiamo essere differenti, finiremo per essere ininfluenti,
cioè inutili, come il sale insipido. Essere umili testimoni non significa nascondere la fede.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sante Messe

– DAL 30 GIUGNO –

ORARI DELLE SANTE MESSE
FERIALI
: ORE 7.30 – 9.00 – 10.30 (escluso agosto) – 19.00
FESTIVI: ORE 8.00 – 9.00 – 10.30 – 19.00

 

ADORAZIONE EUCARISTICA
Dal lunedì al sabato (fino al 25 luglio):
dalle 8.00 alle 12.00
sospesa nel mese di agosto
riprenderà a metà settembre

 

SANTO ROSARIO
tutti i giorni ore 18.30

 

SACRO MANTO
mercoledì ore 18.30

la Basilica chiude alle ore 12.30 e riapre alle ore 17.00