Vangelo 21 aprile

Giovanni 6,30-35
30 Allora essi gli dissero: “Quale segno fai tu dunque perché lo vediamo e ti crediamo? Che
operi? 31 I nostri padri mangiarono la manna nel deserto, com’è scritto: ‘Egli diede loro da
mangiare del pane venuto dal cielo’”. 32 Gesù disse loro: “In verità vi dico che non Mosè vi ha dato
il pane che viene dal cielo, ma il Padre mio vi dà il vero pane che viene dal cielo. 33 Poiché il pane
di Dio è quello che scende dal cielo e dà vita al mondo”. 34 Essi quindi gli dissero: “Signore, dacci
sempre di questo pane”. 35 Gesù disse loro: “Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà
fame e chi crede in me non avrà mai più sete.

Ascoltiamo la Parola
Gesù è concretamente ciò che corrisponde al reale e profondo bisogno di senso e di felicità che ogni
uomo e donna si portano dentro. Questa è una verità che molto spesso anche noi dimentichiamo.
Egli non è venuto a interpretare le nostre dinamiche interiori, non è venuto a spiegare come mai
proviamo il bisogno di questo o di quello, ma è venuto per essere la risposta alla grande domanda
che tutti ci portiamo dentro. Se non crediamo a questa concretezza di Cristo allora abbiamo un
problema serio nella ricezione della fede cristiana. Infatti se c’è una crisi che sta attraversando la
nostra esperienza cristiana è proprio una crisi di concretezza. Abbiamo trasformato la fede in una
filosofia di vita, ma Gesù non è una filosofia ma una Persona. Con Lui o senza di Lui tutto cambia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sante Messe

– DAL 30 GIUGNO –

ORARI DELLE SANTE MESSE
FERIALI
: ORE 7.30 – 9.00 – 10.30 (escluso agosto) – 19.00
FESTIVI: ORE 8.00 – 9.00 – 10.30 – 19.00

 

ADORAZIONE EUCARISTICA
Dal lunedì al sabato (fino al 25 luglio):
dalle 8.00 alle 12.00
sospesa nel mese di agosto
riprenderà a metà settembre

 

SANTO ROSARIO
tutti i giorni ore 18.30

 

SACRO MANTO
mercoledì ore 18.30

la Basilica chiude alle ore 12.30 e riapre alle ore 17.00