Vangelo 30 aprile

Giovanni 13, 16-20
16 In verità, in verità vi dico che il servo non è maggiore del suo signore, né il messaggero è
maggiore di colui che l’ha mandato. 17 Se sapete queste cose, siete beati se le fate”. 18 “Io non
parlo di tutti voi; io conosco quelli che ho scelto, ma perché sia adempiuta la Scrittura. 19 Fin da
ora ve lo dico, prima che accada, affinché, quando sia accaduto, voi crediate che sono io [il Cristo].
20 In verità, in verità vi dico: Chi riceve colui che io avrò mandato riceve me e chi riceve me riceve
colui che mi ha mandato”.

Ascoltiamo la Parola
Gesù chiede ai suoi discepoli di essere disposti ad amare fino a dare la vita per coloro che si ama.
Chi vive con questa logica diventa inevitabilmente un rimprovero vivente al mondo stesso. Non è la
logica della penna rossa usata da chi si crede un maestro, ma è la logica del testimone che costringe
chi lo incontra a dover fare i conti con se stesso. In questo senso il cristiano non deve avere bisogno
di puntare il dito, ma deve poter mostrare con la sua stessa vita un’alternativa, un modo diverso di
vivere. Ecco perché la differenza non la fa chi sa bene la teoria ma chi si mette in gioco nella
pratica. Il vero traditore è colui che dice a parole il Vangelo e poi lo smentisce con la sua vita. È la
nostra vita che deve parlare, più ancora delle nostre parole. Un cristiano combatte ciò che è brutto
mostrando la bellezza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sante Messe

– DAL 30 GIUGNO –

ORARI DELLE SANTE MESSE
FERIALI
: ORE 7.30 – 9.00 – 10.30 (escluso agosto) – 19.00
FESTIVI: ORE 8.00 – 9.00 – 10.30 – 19.00

 

ADORAZIONE EUCARISTICA
Dal lunedì al sabato (fino al 25 luglio):
dalle 8.00 alle 12.00
sospesa nel mese di agosto
riprenderà a metà settembre

 

SANTO ROSARIO
tutti i giorni ore 18.30

 

SACRO MANTO
mercoledì ore 18.30

la Basilica chiude alle ore 12.30 e riapre alle ore 17.00