Marco 10,18-31
18 E Gesù gli disse: “Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, tranne uno solo, cioè Dio. 19 Tu
sai i comandamenti: ‘Non uccidere; non commettere adulterio; non rubare; non dire falsa
testimonianza; non fare torto ad alcuno; onora tuo padre e tua madre’”. 20 Ed egli rispose:
“Maestro, tutte queste cose io le ho osservate fin dalla mia giovinezza”. 21 E Gesù, riguardatolo in
viso, l’amò e gli disse: “Una cosa ti manca: va’, vendi tutto ciò che hai e dallo ai poveri, e tu avrai un
tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi”. 22 Ma egli, rattristato da quella parola, se ne andò addolorato,
perché aveva molti beni. 23 E Gesù, guardatosi attorno, disse ai suoi discepoli: “Quanto
difficilmente coloro che hanno delle ricchezze entreranno nel regno di Dio!”. 24 E i discepoli
sbigottirono a queste sue parole. Gesù, di nuovo, replicò loro: “Figlioli, quanto è difficile [per chi
confida nelle ricchezze] entrare nel regno di Dio! 25 È più facile a un cammello passare per la cruna
di un ago, che a un ricco entrare nel regno di Dio”. 26 Ed essi sempre più stupiti dicevano tra di
loro: “Chi dunque può essere salvato?”. 27 E Gesù, riguardatili, disse: “Agli uomini è impossibile,
ma non a Dio, perché tutto è possibile a Dio”. 28 E Pietro iniziò a dirgli: “Ecco, noi abbiamo
lasciato ogni cosa e ti abbiamo seguito”. 29 E Gesù rispose: “Io vi dico in verità che non c’è
nessuno che abbia lasciato casa, o fratelli, o sorelle, o madre, o padre, o figli, o campi, per amor mio
e per amor dell’evangelo, 30 il quale ora, in questo tempo, non ne riceva cento volte tanto: case,
fratelli, sorelle, madri, figli, campi, insieme a persecuzioni e, nel secolo a venire, la vita
eterna. 31 Ma molti primi saranno ultimi e molti ultimi, primi”.
Ascoltiamo la Parola
Gesù ci assicura che hanno torto quelli che pensano che il cristianesimo è la promessa di cose che
accadranno solo nell’aldilà, ma è la vita centuplicata esattamente ora, in più la vita eterna insieme
agli inevitabili problemi. La fede cristiana ha il potere di far aumentare il gusto delle cose, e la
promessa della vita eterna non coincide con la vita fortunata che cercano i pagani. Chi incontra
Cristo ha un’immediata ricaduta sull’intensità del resto della propria vita, e non si crea problemi
delle persecuzioni e degli ostacoli perché sa bene che il proprio destino è l’eternità e non quello che
mette a credere il male.
