Vangelo 30 gennaio

Dal Vangelo di Luca 4,21-30

21 Allora cominciò a dire: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete
udita con i vostri orecchi». 22 Tutti gli rendevano testimonianza ed erano
meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano:
«Non è il figlio di Giuseppe?». 23 Ma egli rispose: «Di certo voi mi citerete il
proverbio: Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a
Cafarnao, fàllo anche qui, nella tua patria!». 24 Poi aggiunse: «Nessun profeta
è bene accetto in patria. 25 Vi dico anche: c’erano molte vedove in Israele al
tempo di Elia, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una
grande carestia in tutto il paese; 26 ma a nessuna di esse fu mandato Elia, se
non a una vedova in Sarepta di Sidone. 27 C’erano molti lebbrosi in Israele al
tempo del profeta Eliseo, ma nessuno di loro fu risanato se non Naaman, il
Siro».
28 All’udire queste cose, tutti nella sinagoga furono pieni di sdegno; 29 si
levarono, lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte
sul quale la loro città era situata, per gettarlo giù dal precipizio. 30 Ma egli,
passando in mezzo a loro, se ne andò.

Come vivere questa Parola?

La ragione per cui Gesù viene cacciato dal suo paese con rabbia, è perchè ha
detto una verità inoppugnabile, che i suoi placidi concittadini hanno letto come
un’accusa nei loro confronti. A volte, l’atteggiamento dei credenti e dei devoti
diventa chiuso e ottuso, impermeabile alle novità di Dio, così che solo i pagani,
i non credenti riescono a cogliere con stupore il messaggio sconvolgente del
Dio di Gesù Cristo. La Scrittura ci testimonia la fede semplice di due pagani
citati oggi: la vedova di Zarepta che accoglie Elia e Naaman il Siro, lebbroso,
che si fida del profeta Eliseo e guarisce. E’ molto più difficile parlare del
Signore ad un popolo, il nostro, dove l’incontro con la cultura e con la
comunicazione di massa ha prodotto la nascita del cristiano “politicamente
corretto”, disposto sì a credere, ma scegliendo nel cattolicesimo solo ciò che
più gli aggrada. Quando poi un richiamo alla coerenza e alla conversione
intervengono, ecco il desiderio di gettare Gesù e tutti i suoi profeti giù dal
dirupo. I pagani ti hanno accolto con maggiore entusiasmo rispetto ai credenti,
Signore. Rompi la crosta di ghiaccio e di abitudine che avvolge il nostro cuore
di discepoli se non siamo più capaci di sussultare ad ogni tua Parola.

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