Vangelo 19 novembre

Dal Vangelo di Luca (20, 27-40)
  27 Gli si avvicinarono alcuni sadducei – i quali dicono che non c’è risurrezione – e gli posero questa
domanda:  28 «Maestro, Mosè ci ha prescritto: Se muore il fratello di qualcuno che ha moglie, ma è
senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello.  29 C’erano dunque
sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza figli.  30 Allora la prese il secondo  31 e poi il
terzo e così tutti e sette morirono senza lasciare figli.  32 Da ultimo morì anche la donna.  33 La donna
dunque, alla risurrezione, di chi sarà moglie? Poiché tutti e sette l’hanno avuta in moglie».  34 Gesù
rispose loro: «I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito;  35 ma quelli che sono
giudicati degni della vita futura e della risurrezione dai morti, non prendono né moglie né
marito:  36 infatti non possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, poiché sono figli della
risurrezione, sono figli di Dio.  37 Che poi i morti risorgano, lo ha indicato anche Mosè a proposito
del roveto, quando dice: Il Signore è il Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe.  38 Dio non è
dei morti, ma dei viventi; perché tutti vivono per lui». 39 Dissero allora alcuni scribi: «Maestro, hai
parlato bene».  40 E non osavano più rivolgergli alcuna domanda.

Ascoltiamo la Parola
Se ci amassimo di più e meglio, non saremmo sorpresi se in cielo non ci fosse una tale esclusività
dell’amore che viviamo sulla terra, questo è comprensibile perché siamo limitati, perché è difficile
per noi uscire dal nostro cerchio. Ma in paradiso ci ameremo tutti con cuore puro, senza gelosie né
invidie, e non solo nostro marito o nostra moglie, i nostri figli o quelli della nostra famiglia, ma
tutti, senza eccezioni o discriminazioni di lingua, paese, razza o cultura, poiché «il vero amore
acquista grande forza» (San Paolo de Nola).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sante Messe

DAL 1° SETTEMBRE
ORARIO DELLE SANTE MESSE
FERIALI: ORE 7.30 – 9.00 – 10.30 – 18.30
FESTIVI: ORE 8.00 – 9.00 – 10.30 – 12.00 – 18.30

ADORAZIONE EUCARISTICA
Dal lunedì al venerdì: dalle 8.00 alle 18.30.
Sabato dalle ore 8.00 alle ore 12.00

SANTO ROSARIO
Lunedì, martedì, giovedì, venerdì ore 17.30
Sabato ore 17.45

 

La Basilica il sabato chiude alle 12.30 e riapre alle 16.30; la domenica chiude alle 13.00 e riapre alle 16.30

Eventi in programma