Vangelo 7 ottobre

Luca 10, 17-24
17 I settantadue tornarono pieni di gioia, dicendo: «Signore, anche i demòni si sottomettono a noi
nel tuo nome».  18 Egli disse loro: «Vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore.  19 Ecco, io vi ho
dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e sopra tutta la potenza del nemico: nulla
potrà danneggiarvi.  20 Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi
piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli». 21 In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello
Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto
queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella
tua benevolenza.  22 Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre,
né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo». 23 E, rivolto ai discepoli, in
disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete.  24 Io vi dico che molti profeti e re
hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma
non lo ascoltarono».


Ascoltiamo la Parola
Questo brano del Vangelo è pieno di gioia. I settanta discepoli gioiscono al ritorno dalla feconda
prima missione. Gesù gioisce con loro ma li avverte di non rallegrarsi del proprio potere spirituale,
ma di rallegrarsi per essere stati benedetti dallo Spirito Santo. Luca sottolinea il ruolo dello Spirito
Santo nella vita missionaria della comunità e della Chiesa. Tuttavia, il dono dello Spirito Santo è un
dono individuale, «i vostri nomi sono scritti nei cieli». È interessante che questa lettura del
Vangelo cada nel giorno della festa di santa Teresa di Lisieux. Mentre cercava la sua particolare
vocazione in un monastero carmelitano, sentì un forte desiderio di servire il Signore come
apostola, missionaria e sacerdote. Più tardi, leggendo San Paolo, scopre che la sua particolare
vocazione è come “un cuore d’amore” che pompa silenziosamente nel cuore segreto della
Chiesa. Questa scoperta gli dà una gioia immensa. Questa sarà la sua “piccola via” di umile
servizio. Di quale dono dello Spirito Santo ho bisogno oggi per seguire la mia “piccola via”?

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