Vangelo 20 dicembre

Luca 1, 5-25
5 Al tempo di Erode, re della Giudea, c’era un certo sacerdote di nome Zaccaria, del turno di Abiia;
sua moglie era discendente di Aaronne e si chiamava Elisabetta. 6 Erano entrambi giusti davanti a
Dio, camminando irreprensibili in tutti i comandamenti e precetti del Signore. 7 E non avevano
figli, perché Elisabetta era sterile, ed erano entrambi in età avanzata. 8 Mentre Zaccaria esercitava il sacerdozio davanti a Dio nell’ordine del suo turno, 9 secondo la consuetudine del sacerdozio, gli
toccò in sorte di entrare nel tempio del Signore per offrirvi il profumo 10 e tutta la moltitudine del
popolo stava fuori in preghiera nell’ora del profumo. 11 E gli apparve un angelo del Signore, in
piedi alla destra dell’altare dei profumi. 12 Zaccaria, vedutolo, fu turbato e preso da
spavento. 13 Ma l’angelo gli disse: “Non temere, Zaccaria, perché la tua preghiera è stata esaudita,
tua moglie Elisabetta ti partorirà un figlio, al quale porrai nome Giovanni. 14 Tu ne avrai gioia ed
esultanza, e molti si rallegreranno per la sua nascita. 15 Poiché sarà grande davanti al Signore; non
berrà né vino né bevande alcoliche, sarà ripieno dello Spirito Santo fin dal grembo di sua
madre 16 e convertirà molti dei figli di Israele al Signore Dio loro; 17 andrà davanti a lui con lo
spirito e con la potenza di Elia, per volgere i cuori dei padri ai figli e i ribelli alla saggezza dei
giusti, per preparare al Signore un popolo ben disposto”. 18 E Zaccaria disse all’angelo: “Da che
cosa conoscerò questo? Perché io sono vecchio e mia moglie è avanti nell’età”. 19 E l’angelo,
rispondendo, gli disse: “Io sono Gabriele, che sto davanti a Dio; e sono stato mandato a parlarti e
recarti questa buona notizia. 20 Ed ecco, tu sarai muto e non potrai parlare fino al giorno in cui
queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole che si adempiranno a suo tempo”.
21 Il popolo intanto stava aspettando Zaccaria e si meravigliava che indugiasse tanto nel
tempio. 22 Ma, quando fu uscito, non poteva parlare loro e capirono che aveva avuto una visione
nel tempio; ed egli faceva loro dei segni e rimase muto.
23 Quando furono compiuti i giorni del suo servizio, egli se ne andò a casa sua. 24 Ora, dopo quei
giorni, sua moglie Elisabetta rimase incinta e si tenne nascosta per cinque mesi, dicendo: 25 “Ecco
quel che il Signore ha fatto per me nei giorni in cui ha rivolto a me lo sguardo per cancellare la mia vergogna in mezzo agli uomini”.


Ascoltiamo la Parola
Durante il colloquio tra l’angelo Gabriele e Zaccaria, quest’ultimo rimane ammutolito per aver posto la domanda “Come farò a saperlo?”. Questa può sembrare una reazione crudele da parte di
Gabriel. Tuttavia, nel porre questa domanda, Zaccaria ammette di non credere all’angelo e di
dubitare che fosse possibile per lui avere un figlio. Sono pronto a crederci, anche se sembra
impossibile? La fede di Zaccaria potrebbe aver vacillato mentre la sua preghiera stava per essere
esaudita, ma Dio vide la fede di Zaccaria e di sua moglie Elisabetta durante la loro vita e rispose
alle loro preghiere. Possa questo incoraggiarci a mantenere la fede, anche quando sembra che le
nostre preghiere non vengano esaudite.

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