Apriti maggio

Carissimi/e fedeli!
Pochi mesi fa il nostro Vescovo Papa Francesco ha dotato la Diocesi di Roma di un nuovo statuto per la costituzione del Consiglio Pastorale Parrocchiale (CPP), “quale organo primario di partecipazione, strumento di comunione e corresponsabilità.
La costituzione del Consiglio parrocchiale pastorale quale organo primario di partecipazione, strumento di comunione e corresponsabilità, è uno dei punti d’arrivo e di partenza dell’esperienza di ascolto vissuta dal popolo di Dio della Chiesa di Roma negli ultimi anni”
. A seguito di vari incontri di discernimento e di confronto con l’attuale Consiglio pastorale, è mia intenzione, quindi, entro la fine dell’anno pastorale rinnovare il nostro CPP tenendo conto dello spirito e delle indicazioni del nuovo Statuto della Diocesi.

IDENTITÀ E FINALITÀ DEL CPP SECONDO IL NUOVO STATUTO
Il CPP è “l’organismo ordinario della comunione ecclesiale, del discernimento comunitario e della corresponsabilità dei fedeli, al servizio della missione di una Chiesa «costitutivamente sinodale» e rappresenta l’intera comunità nell’unità della fede e nella varietà dei carismi e ministeri.

Nel CPP, in conformità con i canoni del Codice di Diritto Canonico, si esprime a titolo consultivo la collaborazione tra i pastori e i fedeli nel discernimento in merito all’attività pastorale della parrocchia”. Tra le finalità indicate dalla Statuto, il CPP si propone soprattutto in primo luogo di: “progettare, accompagnare, sostenere e verificare l’attività pastorale della comunità parrocchiale; riflettere sulla situazione della comunità parrocchiale e dell’intera popolazione del territorio; individuare le esigenze pastorali e culturali della parrocchia e del territorio e proporre ai pastori gli interventi opportuni; elaborare il progetto di pastorale parrocchiale e verificarne l’attuazione nelle forme e nei tempi stabiliti”.

COMPOSIZIONE
“Il CPP ha una durata di 4 anni ed è composto da membri di diritto, membri eletti e membri nominati dal parroco. Sono membri di diritto: il Parroco e il Viceparroco; una coppia nominata dal Parroco, sempre con particolare attenzione all’accompagnamento, discernimento e integrazione delle «situazioni imperfette», «complesse» o «dette “irregolari”»; il Segretario del Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici. Sono membri eletti: 2 rappresentanti dei presbiteri presenti nel territorio parrocchiale; 2 rappresentanti dei religiosi presenti nel territorio parrocchiale; 2 rappresentanti degli operatori e animatori delle aree dell’azione pastorale (liturgia, catechesi, carità e missione); 2 rappresentanti dei gruppi ecclesiali presenti in Parrocchia; 3 rappresentanti della comunità dei fedeli; 2 rappresentanti dei giovani. Sono membri nominati altri fedeli, in misura inferiore a un terzo dell’intero Consiglio, scelti dal parroco per particolari competenze o in rappresentanza di altre realtà di rilievo pastorale per la parrocchia”.


REQUISITI DEI LAICI.
“I membri del CPP devono essere maggiorenni, aver completato l’iniziazione cristiana, essere operanti stabilmente in Parrocchia, essere in piena comunione con la Chiesa. Non possono assumere mansioni direttive nel CPP coloro che occupano ruoli direttivi nei movimenti politici e sindacali. I membri eletti e i membri nominati non possono svolgere più di due mandati consecutivi”.


LISTE DEI CANDIDATI
Nelle prossime settimane verranno costituite 3 liste di candidati:
-una lista di persone (8 in totale) che rappresentano la catechesi, la carità, la liturgia e l’oratorio: ogni ambito pastorale indicherà 2 persone disponibili a far parte del Consiglio;
-una lista di persone (8 in totale) che rappresentano i gruppi parrocchiali. Ogni gruppo dovrà indicare un nominativo. I gruppi coinvolti sono: Cooperatori guanelliani, Confraternita Ss. Sacramento, Gruppo famiglie, Gruppo giovani coppie, Azione Cattolica, Gruppo “Noi di una certa età”, Comunità neocatecumenali, Comunità Magnificat;
-una lista di fedeli che si propongono di rappresentare la comunità (a cui possono aderire tutti coloro che vogliono far parte del CPP).


PROCEDIMENTO DELLE ELEZIONI
Le elezioni si svolgeranno Sabato 1° Giugno, dalle ore 18.00 alle 20.00, e Domenica 2 Giugno, dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 18.00 alle 20.00. In fondo alla Basilica saranno presenti due urne dove lasciare la propria scheda di elezione. Ciascun elettore (battezzato e che abbia compiuto i 16 anni) potrà esprimere due preferenze per la lista 1 (ambiti pastorali), due preferenze per la lista 2 (gruppi parrocchiali) e fino a 3 preferenze per lista 3 (rappresentati della comunità dei fedeli). Risulteranno eletti coloro che hanno ottenuto un maggior numero di voti (maggioranza semplice). In caso di parità si ricorre al sorteggio. La scheda sarà consegnata nella domenica precedente, al termine delle sante Messe, ed riportata poi entro le ore 20.00 di domenica 2 Giugno. I rappresentanti dei giovani saranno eletti direttamente dai gruppi giovanili.

Il senso della corresponsabilità e soprattutto la preghiera ci illumino nelle nostre scelte, ricordando che far parte del CPP è una chiamata del Signore al “servizio” per l’interesse della nostra parrocchia.

don Tommaso
N.B. Le frasi in corsivo fanno parte del testo del nuovo statuto diocesano del CPP approvato dal Papa.

 

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