Vangelo 20 novembre

Luca 19, 41-44
41 Come si fu avvicinato, vedendo la città, pianse su lei, dicendo: 42 “Oh se tu avessi conosciuto, in
questo giorno, ciò che occorre per la tua pace! Ma ora è nascosto agli occhi tuoi. 43 Poiché verranno su te
dei giorni nei quali i tuoi nemici ti faranno attorno delle trincee, ti circonderanno e ti stringeranno da ogni
parte; 44 atterreranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra sopra pietra, perché tu non
hai conosciuto il tempo nel quale sei stata visitata”.

Ascoltiamo la Parola
La supponenza di Gerusalemme rappresenta il cuore di ciascuno di noi quando non ci lasciamo scalfire da
ciò che la vita ci offre. Infatti la gioia o il dolore non sono solo fortune o sfortune della vita, ma molto
spesso sono occasioni in cui possiamo tornare all’essenziale, possiamo convertirci. E invece quante volte
abbiamo sprecato occasioni vivendo in maniera superficiale e pensando di aver capito tutto da soli. Gesù
profetizza che Gerusalemme farà una brutta fine e così accadrà. C’è un tempo in cui possiamo tornare sui
nostri passi, e c’è poi un tempo in cui le cose diventano irreversibili. Finché siamo vivi non dobbiamo mai
disperare di poterci rialzare, di poter riprovare, di avere l’occasione di aprire gli occhi. Oggi siamo messi
nella posizione di poter asciugare le lacrime di Gesù. E possiamo farlo in unico modo: cercare di essere
felici. Infatti non c’è nessun altro modo di gratificare chi ci ama se non la nostra gioia. Ricordati di essere
felice perché è questo che dà gloria a Dio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sante Messe

ORARI DELLE SANTE MESSE
FERIALI
: ORE 7.30 – 9.00 – 10.30 – 18.30
FESTIVI: ORE 8.00 – 9.00 – 10.30 – 12.00 – 18.30

 

ADORAZIONE EUCARISTICA
Dal lunedì al venerdì: dalle 8.00 alle 18.30
sabato: dalle 8.00 alle 12.00

 

SANTO ROSARIO
Lunedì, Martedì, Giovedì, Venerdì: ore 17.30
Sabato: ore 17.45

 

SACRO MANTO DI SAN GIUSEPPE
Mercoledì alle ore 17.30